Finito in manette Matteo Vitali, il pirata della strada che ha investito e ucciso l’assessore all’Urbanistica di Grassobbio, Francesco Pavone. L’autista del furgone, che è fuggito subito dopo essersi accorto di quanto successo, è stato rintracciato in ospedale. Nella fuga ha centrato un’altra auto ferendosi. E’ stato riconosciuto grazie alle testimonianze di alcuni passanti. Il pirata è risultato positivo alla cannabis.
Era stato proprio Vitali, gestore di un autolavaggio a Zanica, sempre nella Bergamasca, a recarsi all’ospedale Bolognini di Seriate dove è stato rintracciato dalle forze dell’ordine. La Stradale di Bergamo lo ha poi tradotto in carcere. L’accusa nei suoi confronti è di omicidio colposo.
Al momento dell’incidente, Pavone si stava dirigendo in municipio per l’attività amministrativa. Sul posto è intervenuto anche il sindaco di Grassobbio, Ermenegildo Epis.
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