Mobilitazione degli animalisti per proteggere il fotografo e attivista fondatore del “Rifugio Italia”, il canile in Ucraina dato alle fiamme nella notte tra domenica e lunedì. Nel rogo sono morti arsi vivi 75 cani. Una volontaria è rimasta ferita.
Intossicato dal fumo Andrea Cisternino. L’incendio dopo il trafugamento dei dati personali di Cisternino e la loro pubblicazione sul sito dei “dog hunter” e minacce contro la sua attività.
L'avvio delle lezioni del nuovo anno accademico o l'inserimento all'interno di una nuova realtà aziendale…
Melicucco – Nella giornata del 6 settembre, in occasione dell'evento organizzato dall'Accademia Culturale di Lettere,…
Al suo posto il dottore Giuseppe Aloisio che ne assume la guida dopo l'ottimo lavoro…
La pace in Ucraina potrebbe essere molto più vicina di quanto appaia, ma il prezzo…
Reggio Calabria ha risposto presente. La quinta edizione di Scirubetta è partita con l'energia delle…
Il progetto “Negozio Italiano” si espande anche nelle aree montane. Ad annunciarlo è Roberto Vannacci,…