Oggi i cosiddetti cestoni gettacarte presenti in strada sono quasi 16.000, con i nuovi in arrivo aumenteranno di oltre il 60%. Attualmente i cestoni raccolgono circa 14 tonnellate di rifiuti al giorno, per un totale di oltre 5.000 tonnellate di rifiuti l’anno. I materiali raccolti sono accorpati ai rifiuti indifferenziati e vengono trattati negli impianti Tmb (trattamento meccanico biologico), dove parte del flusso in uscita finisce negli inceneritori. Da recenti analisi merceologiche svolte da Ama, però, è emerso che fino al 95% di questi rifiuti è costituito da materiali riciclabili come carta, lattine, bottigliette di plastica e vetro.
“Nella prospettiva di scongiurare inceneritori e discariche, spingendo al massimo la raccolta differenziata – afferma il presidente di Ama, Daniele Fortini – anche questi rifiuti sono per noi una risorsa da intercettare per dar vita a nuova materia. Per fare ciò Ama introdurrà attrezzature a supporto di questa raccolta specifica e siglerà accordi ad hoc per destinare anche questi materiali a recupero di materia. Uno degli obiettivi per l’anno giubilare sarà per noi quello di raddoppiare il materiale raccolto attraverso i cestoni, arrivando a circa 11.000 tonnellate di rifiuti minuti avviati a riciclo”.
La promulgazione non equivale a un’approvazione politica del nuovo sistema di voto. Tra i limiti…
Due forti terremoti, decine di repliche, edifici danneggiati e una storica chiesa colpita. Il Panama…
Donald Trump sospende le sanzioni sul diesel russo e annuncia forniture per 300mila tonnellate destinate…
La sfida per il futuro della sanità animale non sarà soltanto quella di rispondere alle…
Un violento terremoto di magnitudo 7.6 ha colpito il sud di Panama, in America Centrale,…
L’editore e professionista della comunicazione torinese ospite de L’Approfondimento su Fast News Platform: innovazione, cybersicurezza,…