Il passaggio per i pesci in un tratto dell’Adige a Vezzano sarà migliorato grazie a interventi sugli sbarramenti artificiali: allo scopo sono al lavoro i tecnici dei bacini montani della Ripartizione provinciale opere idrauliche.
Con il suo dislivello di circa due metri, la barriera di cemento in prossimità della zona industriale di Vezzano interrompe il normale corso dell’Adige. Il problema viene risolto attenuando la pendenza della rampa, così che anche pesci meno resistenti come lo scazzone possano risalire la corrente. I tecnici dei bacini montani sono al lavoro su un tratto di fiume di 40 metri, dove vengono inoltre depositati fino a tre metri cubi di massi e saranno create pozze con una profondità di acqua adeguata.
La durata dei lavori è stimata in un mese circa, con la partecipazione di architetti del paesaggio e limnologi, per garantire uno scorrimento ideale e il più naturale possibile del corso d’acqua. Gli interventi prevedono una spesa di 110 mila euro e sono finanziati dai fondi di compensazione ambientale versati da SE Hydropower per l’utilizzo dell’acqua ai fini di produzione di energia idroelettrica.
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