È partito il 19 marzo il progetto di scambio culturale Tito-Asuncion, promosso dall’associazione “Ri-crea”, dall’amministrazione cumunale di Tito e dalla Regione Basilicata. 10 ragazzi di Tito, che hanno risposto ad un avviso pubblico, saranno ospitati fino al 28 marzo da altrettante famiglie di origini titesi: Giosa, Altieri, Oddone e Scavone. Famiglie che da generazioni sono emigrate in Paraguay, affermandosi sotto il profilo lavorativo.
“Conoscere le storie di nostri concittadini che hanno lasciato Tito, poter raccogliere le loro testimonianze è un importante momento di confronto e di arricchimento culturale, soprattutto per i più giovani che, paradossalmente, oggi si trovano a vivere un altro fenomeno migratorio, paragonabile a quello che ha portato la capitale paraguyana a diventare uno dei centri piu popolati da titesi all’estero”
La seconda parte del progetto si svolgerà nel mese di settembre, quando dieci ragazzi paraguyani saranno ospitati da famiglie titesi. In quell’occasione verrà stipulato un accordo di gemellaggio tra le due comunità, proprio per sancire quel legame indissolubile creatosi con il sacrificio di molti titesi.
Sarà possibile seguire gli aggiornamenti sul blogunafinestrasulparaguay.wordpress.com, dove i ragazzi partecipanti scriveranno un vero e proprio diario di bordo, con foto e aggiornamenti quotidiani.
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