“L’agricoltura sociale rappresenta una delle nuove frontiere della multifunzionalità agraria: in quest’ottica il recente provvedimento regionale in materia rappresenta un passo avanti importante per dare impulso ad un comparto che unisce attività agricola e responsabilità sociale d’impresa”: questa la posizione espressa dal presidente provinciale e nazionale di Confai, Leonardo Bolis, a seguito della deliberazione della Giunta regionale della Lombardia che ha approvato le linee guida per il riconoscimento della qualifica di fattoria sociale. A tale qualifica potranno accedere le aziende agricole impegnate nel sociale a sostegno di categorie di soggetti che presentano disabilità o particolari situazioni di disagio e di svantaggio.
“In provincia di Bergamo – fa notare il direttore di Confai, Enzo Cattaneo – ci sono già una decina di realtà aziendali che posseggono i requisiti indicati dalla nuova normativa ed esiste un contesto favorevole allo sviluppo dell’agricoltura sociale, grazie anche ad un progetto pilota realizzato circa due anni fa dall’amministrazione provinciale in collaborazione con la Regione”.
Confai Bergamo, attraverso il proprio ente formativo Confai Academy, ha già manifestato la propria disponibilità a realizzare attività di sensibilizzazione e formazione per le aziende desiderose di operare in questo nuovo ramo dell’agricoltura multifunzionale.
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