Inferta una ferita profonda al Mantovano. Dopo il fuoco devastatore sono rimasti cenere e rami contorti, migliaia di nidi di specie rare e protette distrutti, danni incalcolabili all’ecosistema delle Valli del Mincio e all’ecoturismo della riserva naturale protetta.
La zona umida colpita, che si estende per km fino a lambire le mura di Mantova, è a due passi dall’abbazia. Dopo il disastro compiuto da ignoti piromani, è stata vietata la navigazione a tutte le barche private e disposta una videosorveglianza mirata. Possono circolare nei canali solo le imbarcazioni turistiche.
Intanto nel Parco si contano i danni. Andati distrutti i nidi di uccelli protetti come le sette specie di aironi coloniali o quelli di cigni reali e falchi pellegrini.
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