Arrestate dalla polizia indiana 22 persone che sarebbero implicate nel linciaggio giovedì scorso della persona accusata di stupro portata via a viva forza dal carcere di Dimapur.
Per cercare di ridurre la tensione, il Governo locale ha imposto la sospensione dei servizi di messaggeria telefonica, utilizzati a quanto sembra da movimenti sociali che hanno aizzato la folla a fare irruzione nel carcere per “punire duramente” il presunto violentatore, Syed Farid Khan.
Un responsabile della polizia ha confermato che “finora abbiamo arrestato nel complesso 22 persone implicate nell’uccisione del detenuto. Stiamo ancora esaminando i video delle telecamere a circuito chiuso, e non è escluso che altri arresti seguiranno”.
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