I due hanno evitato un posto di controllo e, inseguiti dai Carabinieri, si sono liberati di “qualcosa” gettandolo dall’auto. Antonio Casula, 31 anni e Stefano Pireddu, 34 anni, sono stati arrestati dai militari della stazione di Capoterra.
I due sono stati raggiunti e poco dopo i carabinieri hanno recuperato l’oggetto buttato dalla vettura durante l’inseguimento, una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa. Per le ricerche sono intervenute anche le unità cinofile. L’arma ora verrà sottoposta agli accertamenti balistici.
Casula e Pireddu, entrambi con precedenti, sono accusati di porto abusivo di arma clandestina.
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