Arrestati dai Carabinieri di Venezia gli autori del colpo avvenuto il 3 gennaio scorso con il sequestro del proprietario della gioielleria. Gianni Simionato venne minacciato con la pistola alla testa e legato dai criminali. Lui che già in passato aveva avuto a che fare con dei rapinatori, e aveva pure sparato. Era l’ennesima volta che subiva un assalto dei banditi. Quel colpo era fruttato 100 mila euro.
Tre le persone arrestate, con esecuzione immediata, per impedire una rapina in fase di avanzata progettazione.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Venezia, hanno permesso di accertare che la banda aveva fatto sopralluoghi in diversi negozi del Nord. La gang impiegava minori inconsapevoli per i sopralluoghi prima delle rapine, secondo gli inquirenti.
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