Il piano di smantellamento dei Caat (Centri di Assistenza Alloggiativa Temporanea) comincia “dal più costoso dei residence, quello di Pietralata 2”. Ne dà notizia l’assessore Francesca Danese (Casa e Politiche Sociali). Di oggi la firma del verbale di riconsegna dello stabile.
Delle 36 famiglie alloggiate a Pietralata 2, 33 sono risultate aventi diritto e sistemate dunque in altri centri, “in attesa di soluzioni abitative diverse e del nuovo servizio di assistenza alloggiativa”, prosegue Danese. “Dopo un esame, caso per caso, sono state trovate soluzioni il più possibile rispettose delle esigenze delle persone malate e delle necessità dei bambini in età scolare”.
“E’ un percorso decollato non senza difficoltà”, ha concluso l’Assessore, “che però consentirà alla collettività un risparmio di quasi un milione e mezzo di euro per il 2015. Lo sgombero di Pietralata 2 è il primo passo per il superamento del sistema Caat che finora è costato in media 1700 euro per ciascuno dei 1.930 nuclei familiari assistiti”.
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