Con circa 200 mila euro finora messi a disposizione (il budget complessivo di Roma Creativa è di un milione 300 mila) sono state realizzate in due mesi 38 opere. Per farle conoscere il più possibile il vicesindaco Luigi Nieri e l’assessore alla Cultura, Giovanna Marinelli, hanno fatto da guida ai giornalisti in un tour che, partito da piazza Campitelli, ha toccato via Ostiense, via Baracca, via dell’Acqua Bullicante, la metro Rebibbia e quindi via Corinaldo e via Loreto a San Basilio.
I grandi pannelli murali, ha detto l’assessore Marinelli, “stanno trasformando la città in un museo a cielo aperto”. “Una forma d’arte nuova e bellissima”, per il vicesindaco Nieri, che può “attirare turismo e interesse nelle nostre periferie”. Gli autori sono l’Olimpo dell’arte di strada, nel solco di Zerocalcare con il suo ormai arcinoto “mammut” alla stazione metro di Rebibbia (dove ormai il neo-surrealismo e neo-simbolismo popolare della street art arriva accanto ai binari): Clemens Behr, Spy, Stan Lex, Ludo, 2501, Solo, Pepsy e Gomez; e associazioni e società come RMP LAB Srl, Pescerosso Srl Comunicazione e Design, Torpignalab ATS, Wunderkammern.
Ora l’intento è mettere a punto una mappa turistica della street art a Roma, nel solco di quanto già fatto a Londra, New York e Berlino. “Un nuovo modo per conoscere le nostre periferie”, ha sottolineato l’assessore Marinelli, “per valorizzarle e farle più belle”.
Incendi, esplosioni e tentativi di incendio hanno interessato nelle ultime settimane aziende e depositi collegati…
La circolazione del virus torna sotto osservazione dopo le positività registrate nel Lazio e l’espansione…
Sofia Goggia lascia l’Argentina e rientra in Italia dopo un malore accusato durante il periodo…
Decine di migliaia di persone sono scese in piazza in diverse città della Germania per…
La Politica Vincenzo Calafiore 12 Settembre 2026 “ …. la “ politica “ è l'indecenza…
Il confronto diplomatico tra Ucraina e Russia torna al centro della scena internazionale dopo l’apertura…