Il clima politico diventa sempre più rovente. I due Matteo sono alle prese con il tentativo di “ammutolire” le resistenze interne rispettivamente nel Pd e nella Lega. Compito più arduo per Matteo Salvini chiamato anche a ricostruire il centrodestra. Con una Forza Italia in declino e i partitini centristi numericamente non determinanti, al segretario della Lega non rimane che giocare il tutto per tutto e tentare la corsa solitaria.
Il leader del centrodestra spegne la polemica tra Zaia e Tosi. “Zaia è uno dei Governatori più apprezzati d’Italia, il Veneto è una delle regioni più efficienti d’Europa. Quindi Zaia non si discute, avrà totale e pieno mandato per riproporsi per altri cinque anni. Tosi è un ottimo sindaco, è il segretario della Lega in Veneto, se sostiene Zaia è il benvenuto”. Se invece sceglierà la sfida, ha messo in chiaro Salvini, sappia che “chiunque metta in difficoltà Zaia fa un favore alla sinistra e fa un dispiacere ai veneti e quindi si accomoda fuori”.
La presa di posizione di Salvini mette a rischio non solo l’alleanza tra la Lega e Forza Italia in Veneto ma anche la maggioranza in Lombardia. Il Governatore leghista Roberto Maroni, dal canto suo si dice però tranquillo. “La Lombardia è solida, non corre il rischio” di cadere per via di un mancato accordo sulle regionali in Veneto.
Terremoto politico in Germania. Le prime proiezioni delle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt consegnano un risultato…
Il caso del drone trovato all’aeroporto di Lipsia e il rapido riarmo della Germania fanno…
ROMA – Trasformare la ricerca scientifica e l'innovazione didattica in risposte concrete alle sfide della…
La memoria della Calabria passa anche dalla tavola, dai profumi delle preparazioni tramandate di generazione…
Dongo appartiene alla storia. Ceuta, Dover e la Sassonia-Anhalt appartengono al presente. E forse è…
I deepfake sono contenuti multimediali – video, immagini o audio – generati o modificati attraverso…