La tecnica era quella del cosiddetto cavallo di ritorno. Venivano rubati i motorini costringendo poi i proprietari al pagamento di denaro per ottenere la restituzione dei mezzi.
La banda, che agiva in particolare in un centro commerciale di Palermo e deteneva il monopolio dei furti nei quartieri San Giovanni, Uditore e Cruillas, è stata scoperta dai Carabinieri che hanno eseguito 10 ordini di arresto.
Alcuni indagati sono accusati anche di spaccio di droga. Per gli inquirenti, il cosiddetto “cavallo di ritorno”, furto con estorsione, fruttava ai malfattori circa 2 mila euro al giorno.
Il premier britannico Andy Burnham aveva informato Trump prima dell’annuncio delle sanzioni contro i prodotti…
Le Caldaie Ariston sono progettate per rispondere alle esigenze di comfort termico delle abitazioni, contribuendo…
Teheran alza il livello dello scontro: i Guardiani della Rivoluzione affermano di aver colpito due…
Prestigioso incarico internazionale per Ketty Gottardo, laureata in Storia dell’arte all’Università degli Studi di Udine…
L’AQUILA – Una calorosa accoglienza ha riservato Pinzolo alla folta delegazione di Paganica, ben oltre…
Il violento nubifragio che si è abbattuto su Campobasso ha costretto a interrompere i preparativi…