Così dopo aver appreso della morte del regista teatrale Luca Ronconi. “E’ il regista con cui ho lavorato di più”, spiega il direttore d’orchestra. La prima volta, ricorda, “fu a Firenze con l’Orfeo e Euridice di Gluck. Erano gli anni Settanta, fu un successo strepitoso, una regia che rivoluzionava il modo di intendere il teatro d’opera. Dopo, tanti registi europei hanno seguito questa sua indicazione”.
Riceviamo e pubblichiamo integralmente l'editoriale di Paolo Fedele, che ha approfondito il caso Roggero analizzandone…
Giffoni. Fabio Mancini non è solo uno dei volti più iconici della moda maschile internazionale,…
La Direzione del gruppo editoriale La Prima Pagina annuncia ufficialmente che il Premio "La Prima…
Problemi soprattutto sulla versione desktop. Meta rassicura: nessun attacco hacker, si tratta di un malfunzionamento…
La guerra tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più delicata e…
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…