Categories: Liguria

Genova, contributi agli operatori economici alluvionati a compenso Tari

Dopo l’istituzione del contributo straordinario per le famiglie evacuate a causa dei recenti eventi alluvionali, approvato dalla giunta la scorsa settimana, e a seguito dell’approvazione (martedì 17 febbraio in consiglio comunale) della possibilità di rateazione di Imu e Tasi 2014 per i cittadini alluvionati che ne facciano richiesta motivata dal perdurante disagio economico, giovedì 19 febbraio la giunta comunale, come preannunciato venerdì scorso, ha  approvato la delibera che prevede contributi agli operatori economici alluvionati commisurati all’importo dovuto per la Tari 2014.

Il ricorso all’erogazione di contributi a parziale o totale compensazione di tributi è inevitabile in quanto l’amministrazione non ha facoltà di cancellare direttamente l’imposta. Come è noto, subito dopo gli eventi alluvionali il Comune aveva sospeso il pagamento dei  tributi locali fino al 31 dicembre (delibere 231 del 13 ottobre e 286 del 27 novembre) e successivamente (delibera 66 del 23 dicembre) fino al 28 febbraio per tutti coloro che, tramite una semplice autocertificazione, avessero dichiarato di aver subito danni alluvionali. Questi provvedimenti erano stati adottati in attesa di poter disporre di un fondo da utilizzare per ridurre il carico fiscale sugli stessi cittadini e operatori; oggi tale fondo può contare su circa  3.600.000 euro, di cui 2 milioni già stanziati attingendo al fondo di riserva, costituito da 956 mila euro derivanti da maggiori entrate per recupero di evasione fiscale e  617.000 da donazioni. Potranno beneficiare del contributo i titolari di micro, piccole e medie imprese (attività  produttive, commerciali, artigianali e industriali) compresi studi professionali, agenzie e imprenditori individuali che abbiano subito danni durante i recenti eventi alluvionali. Si tratta degli stessi soggetti che hanno già inoltrato alla Camera di Commercio la richiesta di risarcimento danni (modello E). I contributi saranno erogati con importi commisurati a quanto dovuto per la Tari per il 2014, in ogni caso non superiore al danno dichiarato. I soggetti interessati dovranno essere in regola con i pagamenti della Tares per il 2013, se dovuto. Il contributo minimo sarà di 300 euro. Si sottolinea che la Tari è pagata dall’utilizzatore del locale, indipendentemente dalla condizione di proprietario o affittuario, e quindi investe direttamente l’attività economica. Il contributo è perciò finalizzato ad agevolare la ripresa degli esercizi e delle attività produttive e commerciali, fermo restando che gli stessi soggetti accedono ai contributi regionali di risarcimento del danno dichiarato.
Redazione

Recent Posts

Quando basta un convegno per riscoprirsi protagonista

Nei prossimi giorni in Calabria centrale è previsto un appuntamento di carattere scientifico con ospiti…

34 minuti ago

“Sono Lucio” è l’antologia che celebra il genio di Lucio Dalla

Milano - Esce venerdì 18 settembre “Sono Lucio”, l’antologia che celebra il genio intramontabile di…

53 minuti ago

Sandra 899 al telefono: fantasia adulta e conversazione privata

Sandra non è un nome qualunque quando si parla di intrattenimento telefonico per adulti. Richiama…

1 ora ago

Bollo auto, Meloni e Renzi si sfidano sui social: è scontro sulla nuova esenzione

La nuova misura sul bollo auto accende il confronto politico tra Giorgia Meloni e Matteo…

5 ore ago

Alto Adige, identità e autonomia: il confronto si sposta oltre i confini italiani

L'incontro di Termeno tra i giovani della Süd-Tiroler Freiheit e un esponente dell'AfD riapre una…

7 ore ago

Linee automatizzate e sicurezza: i rischi nascosti da non sottovalutare

Quando si parla di sicurezza industriale l’attenzione si concentra spesso sui pericoli più evidenti: macchinari…

9 ore ago