Dopo il primo bando, uscito nel giugno 2014, la Giunta regionale – su proposta dell’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli – ha scelto di continuare a scommettere sulla valorizzazione a fine turistici o sociali delle linee ferroviarie che hanno indici di frequentazione bassi al di fuori delle fasce pendolari, ma che si trovano in contesti territoriali di elevata valenza storica, culturale, ambientale e paesaggistica.
Province, Comuni e associazioni saranno dunque nuovamente chiamati a presentare anche per il 2015 progetti locali, che la Regione sosterrà con un contributo totale di 35.000 euro. L’obiettivo è incrementare l’utenza sperimentando nuove soluzioni, più mirate alle esigenze specifiche delle singole realtà.
“Ancora una volta – ha spiegato l’assessore Ceccarelli – ribadiamo che la volontà della Regione è quella di tenere aperte le ferrovie minori, una scelta in controtendenza rispetto a molte altre realtà italiane, ma nella quale noi crediamo. Non vogliamo solo tenere attive queste linee, ma anche valorizzarle”.
Italia e Argentina rafforzano la cooperazione nel campo dell’istruzione e della formazione. Il Ministro dell’Istruzione…
Giorgia Cardinaletti e Francesco Bechis si preparano al matrimonio. Le pubblicazioni sono apparse nei giorni…
Roma torna a guardare al Mediterraneo e al Medio Oriente attraverso la musica, la danza,…
La Germania ha lanciato il primo grande allarme. Nel 2027 l’Europa potrebbe essere chiamata a…
Centotrent’anni dopo la sua prima rappresentazione, Cavalleria rusticana torna a interrogare il presente con la…
Dopo il risultato elettorale in Sassonia-Anhalt, la presidente dell’AfD Alice Weidel alza il tiro e…