Poroshenko ha chiesto a Putin che Mosca eserciti tutta la sua influenza sui ribelli per il rispetto della tregua siglata a Minsk e in vigore da sabato. Un portavoce dell’esercito di Kiev aveva accusato i separatisti filorussi di non rispettare il cessate il fuoco. Un bombardamento attribuito ai ribelli ha provocato la morte di 5 soldati ucraini di stanza nella città di Donetsk.
Nella conference call fra i 3 leader, ha fatto sapere un portavoce del governo tedesco, Merkel ha sottolineato l’importanza che cominci il ritiro delle armi pesanti, come concordato nei colloqui di Minsk.
Il portavoce dei ribelli, Denis Pushilin, ha fatto sapere che i separatisti sono sempre pronti per un ritiro congiunto delle armi pesanti, ma non procederanno mai a un ritiro unilaterale né ad atti che possano lasciare esposti i propri militari ad aggressioni nemiche, perché devono poter rispondere ad eventuali attacchi dell’esercito di Kiev. I filorussi hanno l’obbligo morale di non cessare di combattere a Debaltsevo perché è un territorio interno.
La Camera dei Deputati ha approvato questa mattina il disegno di legge delega sul nucleare…
A Perugia il confronto tra Andrea Emo e Anselm Kiefer: «Creare significa anche distruggere» «L’arte…
PERUGIA – L’artigianato come chiave di lettura della relazione tra persone, oggetti e memoria. È…
Arriva ad Ancona, dopo il successo nelle principali città italiane, dalla Campania all’Abruzzo, uno dei…
«La sanità della Valnerina inizia una nuova vita». Con queste parole la sindaca di Monteleone…
Quando si organizza un viaggio di gruppo, un trasferimento aeroportuale o uno spostamento aziendale, comfort…