I testi sui rispettivi paesi natali e le citazioni personali dei giovani profughi vengono accostati alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dell’ONU.
È stato difficile convincere le bambine a farsi ritrarre: per questa ragione, Nanni Schiffl-Deiler ha deciso di fotografarle così come vivono al momento, vale a dire in uno stato di invisibilità. L’artista sarà presente a Roma fino al 22 febbraio e accompagnerà le visite guidate. Parallelamente alla mostra, si svolgerà un laboratorio fotografico con dei giovani profughi. Obiettivo, cercare un modo di fotografare incentrato sulle emozioni, un linguaggio artistico per esprimere i sentimenti e ciò che è difficile dire a parole.
“Siamo lieti di aver copatrocinato questa iniziativa insieme ai Municipi I e II – dichiara l’assessore alle Politiche Educative, Scolastiche, Cultura e Intergenerazionalità del Municipio Roma V, Nunzia Castello – Il Progetto è arricchito da un programma didattico mirato agli alunni delle scuole medie, a partire dalle terze classi e agli alunni delle scuole superiori” per sensibilizzare i giovani sul tema dell’immigrazione.” “E’ un’importante occasione – dichiara l’Assessore Micozzi del Municipio II – per offrire ai ragazzi un raro momento di condivisione utile ad arricchire la loro conoscenza del mondo. Viene offerta una possibilità di fissare i loro sguardi su percorsi di vita differenti dalla loro quotidianità”.
Il numero che comincia a fare paura nel centrodestra è 15%. Non perché Roberto Vannacci…
Raúl Castro sarebbe in punto di morte. Le indiscrezioni sulle condizioni dell'ex presidente cubano, 95…
Due bellissimi concerti al Festival di Musica Classica di Castiglione del Lago. Giovedì a Palazzo della…
Tragedia ad Apice, nel Beneventano, dove tre fratelli sono stati trovati morti all’interno e nelle…
Domani mattina, dalle 7 alle 8 su Canale Italia, Massimo Martire ospita a “Notizie Oggi”…
«Una macchina dei soccorsi tempestiva ed efficace». Così il sindaco di Taormina, Cateno De Luca,…