I pirati informatici, che si professano sostenitori del gruppo terroristico islamico Isis, hanno “attacato” la compagnia aerea che l’anno scorso ha perso due jet, firmandosi come “cyber-califfato”.
La schermata iniziale del sito è stata cambiata, all’inizio con il beffardo messaggio di errore “404 – Aereo non trovato”, mentre nel titolo della scheda sul browser si leggeva la scritta “l’Isis prevarrà”.
Il caso del drone trovato all’aeroporto di Lipsia e il rapido riarmo della Germania fanno…
ROMA – Trasformare la ricerca scientifica e l'innovazione didattica in risposte concrete alle sfide della…
La memoria della Calabria passa anche dalla tavola, dai profumi delle preparazioni tramandate di generazione…
Dongo appartiene alla storia. Ceuta, Dover e la Sassonia-Anhalt appartengono al presente. E forse è…
I deepfake sono contenuti multimediali – video, immagini o audio – generati o modificati attraverso…
La traversa dice no al gol del successo pitagorico. Quattro gol tutti nella ripresa quando…