Ombre nere si addensano su Mosca. La crisi del rublo mina l’economia russa alle fondamenta. A certificare il tutto è l’agenzia internazionale Moody’s che ha tagliato il rating sovrano della Russia, portandolo da “Baa2” a “Baa3”, l’ultimo livello di investment grade, dopo il quale scatta il livello “spazzatura”.
Il taglio è dovuto, secondo Moody’s, all’indebolimento del rublo e al recente calo del prezzo del petrolio, che ha messo in crisi l’economia. Oltre al taglio del rating Moody’s ha posto la sua valutazione in revisione per un nuovo taglio.
L’agenzia punta l’attenzione sulla capacità del Cremlino di migliorare le prospettive di bilancio, specie riguardo alle sue riserve valutarie estere e valuterà l’andamento del prezzo del petrolio.
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