Il ricorso era stato intentato dalla società Arsenali Srl che aveva chiesto di variare da settore non alimentare ad alimentare una struttura di 2.420 metri quadrati, andando contro a quanto stabilito dagli strumenti di programmazione urbanistica e commerciale stabiliti dal Comune, per il comparto in questione.
La sentenza è stata accolta con soddisfazione da parte dell’assessore all’urbanistica Michele Alinovi. Si tratta di una storia che va a ritroso nel tempo quando la società Arsenali aveva rilevato in affitto da Parcor Srl il ramo di azienda relativo ad una struttura di vendita nel settore non alimentare chiedendo, poi, al Comune, nell’agosto del 2013, di trasformarla in struttura di vendita di generi alimentari. Il Comune si oppose dal momento che “gli usi alimentari non erano insediabili nel comparto”.
La sentenza del Tar di Parma prevede anche la condanna da parte del ricorrente Arsenali Srl alle spese di giudizio, in favore del Comune, per 5 mila euro.
Una persona è precipitata dal quarto piano di una palazzina in via Giambattista Vico 2,…
Un’esplosione si è verificata intorno alle 9 di sabato 22 agosto in una palazzina di…
Momenti di paura questa mattina a Perugia, dove un'esplosione ha interessato una palazzina di quattro…
Il 24 agosto 2016, alle 3.36 del mattino, il terremoto entrò nella vita di migliaia…
La gestione moderna delle risorse idriche, che comprende il trattamento delle acque meteoriche, la depurazione…
Nubifragi, tornado, fulmini e raffiche di vento hanno messo in ginocchio diverse regioni del Centro-Nord,…