Una morte orribile per l’uomo di 42 anni deceduto nel fienile di famiglia, a Cima Sappada. La motosega l’ha colpito al collo e Andrea Casanova è morto dissanguato. È stato un vicino di casa ad accorgersi del corpo del quarantenne sul pavimento. I soccorsi non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.
Casanova potrebbe essere improvvisamente scivolato o aver perso l’equilibrio per qualche altro motivo o ancora aver perso il controllo della motosega. Ma gli investigatori non escludono nemmeno il gesto estremo. Non c’era della legna all’interno della struttura e, se aveva intenzione di tagliarne, non aveva ancora cominciato a farlo. Secondo la prima ricostruzione, l’uomo stava attraversando un momento difficile della propria esistenza, ma non avrebbe lasciato messaggi di alcun tipo alla famiglia.
La comunità sappadina è attonita per una tragedia inaspettata, che ha colpito una famiglia fra l’altro molto conosciuta e stimata in tutto il territorio comunale e non solo. Non sono mancate molte manifestazioni di affetto e vicinanza al papà Marino e alla mamma Natalina.
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