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Satriano, il 14 e 15 febbraio il rito dei Rumiti

Durante il carnevale, a Satriano di Lucania nel Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, gli uomini si vestono da alberi. Impossibile e inutile scoprire chi per primo è diventato Rumit, uomo vegetale, albero vagante, maschera silente che l’ultima domenica prima del martedì grasso gira tra le strade del paese strusciando il fruscio (un bastone con all’apice un ramo di pungitopo) sulle porte delle case. E’ il suo modo di bussare. Chi riceve la visita del Rumit rispetta il suo silenzio e in cambio di un buon auspicio dona qualcosa (fino a qualche anno fa generi alimentari, ora pochi spicci).

Nel corso dei decenni le interpretazioni che le varie generazioni hanno dato a questa figura misteriosa sono cambiate. I giovani satrianesi, dal 2014, hanno intenzione di utilizzare il Rumit per lanciare un messaggio ecologista universale: ristabilire un rapporto antico con la Terra per rispettare gli uomini e le donne che la abiteranno in futuro.

Il 14 febbraio, per il secondo anno consecutivo, prendendo spunto dalla cine-installazione Alberi di Michelangelo Frammartino, il cinema diventa tradizione con l’organizzazione della Foresta che cammina composta da 131 Rumit, uno per ogni paese della Basilicata. Chiunque può diventare uomo albero per un giorno prenotando il proprio vestito. Inoltre è possibile animare la foresta con personaggi, animali, piante che vivono nel bosco.

Al Carnevale di Satriano si diventa protagonisti della tradizione che si rinnova, infatti l’organizzazione permette ai fruitori dell’evento di indossare anche le altre maschere tipiche: domenica 15 febbraio si può diventare Orsi, Quaresime oppure partecipare alla Zita, la messa in scena del matrimonio con lo scambio dei ruoli.

Per il terzo anno consecutivo il Carnevale di Satriano sarà un evento green: verranno boicottate le stoviglie monouso, il materiale promozionale verrà stampato su carta a marchio FSC, verranno piantati alberi per compensare le emissioni di CO2 causate dalla realizzazione dell’evento, sarà prestata massima attenzione alla raccolta differenziata, i bar e i locali interessati dalla sfilata nei giorni del carnevale avranno a disposizione bicchieri biodegradabili. Verranno utilizzati prodotti di stagione, a filiera corta e a km zero.

L’evento è organizzato dall’associazione Al Parco, in collaborazione con associazioni e volontari, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, Apt Basilicata, Parco Nazionale Appennino Lucano e Gruppo di Azione Locale Marmo Melandro.

Redazione

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