“Considerate le risposte insufficienti della Regione Basilicata rispetto alla drammatica situazione delle Province in merito alla assunzione delle deleghe, alla tenuta dei livelli occupazionali e retributivi e alla garanzia dei servizi, durante l’assemblea di ieri tenuta al Museo Provinciale i lavoratori della Provincia di Potenza hanno deciso di occupare la sede di Piazza delle Regioni (Santa Maria) a partire dal prossimo lunedì 12 gennaio”. Lo dichiarano in una nota congiunta i segretari di Fp Cgil (Laurino), Cisl Fp (Pennacchia), Uil Fpl (Guglielmi).
“Come più volte ribadito – proseguono – è necessario che la Regione Basilicata proceda con la maggiore celerità possibile ad assumersi in carico le deleghe che, secondo la legge Delrio, dal primo gennaio di quest’anno non sono più attribuite alle Province. Così come è indispensabile che la Regione metta da subito a disposizione le risorse necessarie per consentire la continuità del pagamento delle spettanze ai lavoratori e la continuità dei servizi.
E’ di questi giorni la notizia che chiude per un tempo indefinito il Museo di Storia Naturale del Vulture a causa della mancanza delle risorse economiche necessarie per mantenere attive alcune utenze. Così come è già stata annunciata una decisione analoga per le prossime settimane in merito alla Pinacoteca Provinciale che si troverà senza servizi di allarme e riscaldamento. Se i servizi della delega Cultura sono i primi a saltare, in assenza di interventi immediati nei prossimi mesi ci troveremo nostro malgrado ad assistere ad una “ecatombe” senza precedenti dei restanti servizi delle Province, sia quelli che per legge non rientrano più nella competenza dell’Ente, sia di quelli che rimangono al nuovo ente provincia.
Non c’è tempo da perdere perché la situazione peggiorerà di giorno in giorno e, senza interventi decisivi da parte della Regione Basilicata ci troveremo ben presto in uno stato di paralisi totale.
E’ quindi urgente avviare il tavolo tecnico – politico e sindacale finalizzato alla definizione immediata di un progetto organico di una nuova governance delle due province, delle sue deleghe e del personale che le seguirà e, quindi, di una legge sul riordino delle funzioni provinciali come sta avvenendo in tante altre Regioni italiane.
Per tutte queste ragioni – concludono Laurino, Pennacchia e Guglielmi – i lavoratori della Provincia di Potenza, a partire dal prossimo lunedì, occuperanno la sede di Piazza delle Regioni (Santa Maria) fino a quando non ci saranno risposte concrete sul riordino, sulle deleghe, sulla garanzia dei livelli occupazionali e sulla continuità dei servizi ai cittadini”.
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