Dopo una lunga giornata di caccia all’uomo e otto ore di assedio nella tipografia a Dammartin en Goel, è giunta al capolinea la fuga dei fratelli Kouachi, ritenuti gli autori dell’eccidio al settimanale satirico. L’ostaggio nelle loro mani, Michel Catalano, responsabile della stessa tipografia, è stato liberato ed è salvo.
Nella periferia est della capitale francese è scattato il blitz contro un altro jihadista che aveva preso numerosi ostaggi in un negozio di alimentari ebraico Kosher. L’uomo è stato ucciso durante l’irruzione insieme a quattro ostaggi, mentre altri clienti del negozio si erano nascosti all’insaputa del sequestratore ed erano in contatto con la Polizia.
Il terrorista, armato di due kalashnikov, era Amedy Coulibaly, lo stesso che giovedì aveva aperto il fuoco e ha ucciso una donna poliziotto a Montrouge, in un’altra banlieue di Parigi. Aveva minacciato di uccidere gli ostaggi se la polizia non lasciava andare i killer di Charlie Hebdo. Per la stessa vicenda è ricercata una giovane donna, la ventiseienne Hayat Boumeddiene.
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