“La delibera darà piena attuazione, con azioni innovative, alle linee guida sull’assistenza abitativa temporanea e al piano di intervento per il sostegno abitativo e servirà a garantire più trasparenza e legalità, un servizio migliore e l’accoglienza per chi non può essere destinatario di un buono casa.
Oggi sono 1900 i nuclei familiari in assistenza abitativa – spiega l’assessore Danese – e già 194 di questi possono accedere subito al buono, che consente di trovare un alloggio, a canone concordato, a carico del Comune. La delibera riapre inoltre i termini per le manifestazioni di interesse, permettendo anche a chi ha rifiutato questo percorso di ripresentare domanda. A breve – conclude l’assessore – istituiremo un tavolo di confronto con la Prefettura, i sindacati e i movimenti per il diritto all’abitare che saranno coinvolti, appena possibile, in una conferenza cittadina sulla casa, esperienza pressoché inedita per la Capitale”.
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