Categories: Basilicata

A Bernalda la band del Servizio Disabilità e Dsa dell’Unibas

Ha debuttato a Bernalda (Matera) – nel corso del concerto della solidarietà che si è svolto nell’Auditorium “Pitagora” della Domus dei Padri Trinitari – la “band” dell’Unibas organizzata da studenti disabili e normodotati, eseguendo anche “Napule è”, la celebre canzone di Pino Daniele, per rendere omaggio al cantante partenopeo scomparso il 5 gennaio, improvvisata rispetto alla scaletta iniziale, che ha suscitato grande emozione tra il pubblico, con l’accompagnamento al piano dal maestro Tony De Giorgi e alla batteria dal maestro Gianluca De Giorgi.

Si tratta della prima esibizione del gruppo, che si è formato nei mesi scorsi nell’ambito del “laboratorio musicale”, una delle attività del Servizio Disabilità e Dsa dell’Università degli studi della Basilicata, che offre agli iscritti sostegni economici e logistici per affrontare con serenità il percorso accademico: la musica, infatti, è solo l’ultima delle tante attività messe in piedi, per un servizio che nell’ultimo triennio ha permesso circa 5.600 ore di tutoraggio, con una media di 1.850 ore l’anno, durante le quali agli studenti “tutor”, regolarmente retribuiti, sono stati affidati – in base alle competenze e ai corsi di laurea di appartenenza – i colleghi disabili. A questo si aggiunge un’aula attrezzata (il “Giardino della speranza”, nel Campus di Potenza), e un servizio di cura della persona e di supporto allo svolgimento delle necessità igieniche.

“La band – hanno spiegato dalla Prorettrice alla Disabilità e Dsa, Paola D’Antonio, e dalla responsabile del Servizio Disabilità e Dsa, Filomena Lapenna – ha riscosso grande successo, e ha trascinato tutto il pubblico che ha cantato sulle note di alcuni classici della musica italiana, come ‘Il Cielo d’Irlanda’, ‘Gianna’ e ‘I Giardini di marzo’: per i componenti del gruppo è stata una grande emozione, non solo per il ‘live’, ma anche per essere riusciti a trasmettere a tutta la sala il messaggio e le finalità che rappresentano gli obiettivi del laboratorio e di tutta l’attività del Servizio, a partire dall’inclusione”. Sono undici i componenti della Band Unibas: Antonino Latocca, Erica Salerno, Valentina Scialpi e Ida Trupo (voce), Michele Garramone e Antonio Loprete (chitarra), Felice Albano (batteria), Andrea Mancino (pianoforte), Vincenzo Nardozza (percussioni), Cesare Spera (sax), e Giovanni Trivigno (basso).

La rassegna di Bernalda è stata organizzata dall’associazione No Profit “Amici dei Padri Trinitari”, per promuovere la solidarietà attraverso la musica. Ispirandosi ai principi del volontariato, della solidarietà e della valorizzazione delle risorse artistiche locali: l’evento ha proposto un programma musicale in grado di unire note natalizie, da Oh Happy Day a Fantasia di Natale, fino ai nei classici, come Fantasia Napoletana, Granada, Anema e core, passando per alcuni dei maggiori successi internazionali, Historia de un amor, Besame Mucho. A corollario, infine, l’esibizione musicale della “Banda Senza Problemi”, l’ensemble artistico composto dai ragazzi ospiti dell’Istituto dei Padri Trinitari di Venosa, che ha aperto il concerto.

Redazione

Recent Posts

Auto su misura: perché sempre più automobilisti scelgono la personalizzazione invece del modello di serie

Arriva un momento, per chi tiene un'auto qualche anno, in cui il modello uscito di…

4 ore ago

Sassonia-Anhalt, trionfo AfD: la destra sfiora la maggioranza assoluta

Terremoto politico in Germania. Le prime proiezioni delle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt consegnano un risultato…

8 ore ago

Lavrov: «Il drone di Lipsia e il riarmo tedesco sono una dichiarazione di guerra alla Russia»

Il caso del drone trovato all’aeroporto di Lipsia e il rapido riarmo della Germania fanno…

15 ore ago

Educazione, Scienza e Innovazione Didattica: tra Vaticano, Roma e Tropea il Convegno Internazionale “Epistemologia dell’educazione”

ROMA – Trasformare la ricerca scientifica e l'innovazione didattica in risposte concrete alle sfide della…

20 ore ago

A Maierato la memoria della Calabria diventa cultura: Jole Silvaggio racconta i sapori antichi di una terra che guarda al mondo

La memoria della Calabria passa anche dalla tavola, dai profumi delle preparazioni tramandate di generazione…

20 ore ago

Schlein, Vannacci e Dongo: mentre la politica italiana evoca il fascismo, da Ceuta a Dover passando per la Sassonia-Anhalt esplode la rabbia dell’Europa

Dongo appartiene alla storia. Ceuta, Dover e la Sassonia-Anhalt appartengono al presente. E forse è…

21 ore ago