L’ennesimo suicidio tra le sbarre è avvenuto nella casa circondariale di Venezia. Un diciannovenne residente in provincia di Como con la madre, si è tolto la vita la notte scorsa nella doccia della cella che divideva con altri due detenuti.
Il ragazzo, di origini romene, era in carcere da 5 giorni. L’arresto era stato effettuato il 31 dicembre su ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Como per un reato contro il patrimonio. Non gli erano stati concessi i domiciliari per mancanza di un domicilio adeguato. Pare che i familiari avessero negato la possibilità di ospitarlo.
La Procura di Venezia ha disposto accertamenti, incaricando i Carabinieri delle indagini. Sono escluse responsabilità sia a carico dei compagni di cella che del personale del carcere che ha fatto tutto il possibile per salvargli la vita.
Melicucco – Nella giornata del 6 settembre, in occasione dell'evento organizzato dall'Accademia Culturale di Lettere,…
Al suo posto il dottore Giuseppe Aloisio che ne assume la guida dopo l'ottimo lavoro…
La pace in Ucraina potrebbe essere molto più vicina di quanto appaia, ma il prezzo…
Reggio Calabria ha risposto presente. La quinta edizione di Scirubetta è partita con l'energia delle…
Il progetto “Negozio Italiano” si espande anche nelle aree montane. Ad annunciarlo è Roberto Vannacci,…
Dal nuovo anno ebraico al Giorno dell'Espiazione, fino alla Festa delle Capanne: in poche settimane…