Il terrorista era stato catturato con un blitz Usa a Tripoli nell’ottobre del 2013. E’ morto per l’aggravarsi delle sue condizioni di salute mentre attendeva il processo a New York per gli attentati alle ambasciate Usa in Kenya e Tanzania nel ’98.
Ad Al Libi, il cui vero nome è Nazih Abdul-Hamed al-Ruqai, era stato diagnosticato un cancro al fegato in fase avanzata.
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