Il terrorista era stato catturato con un blitz Usa a Tripoli nell’ottobre del 2013. E’ morto per l’aggravarsi delle sue condizioni di salute mentre attendeva il processo a New York per gli attentati alle ambasciate Usa in Kenya e Tanzania nel ’98.
Ad Al Libi, il cui vero nome è Nazih Abdul-Hamed al-Ruqai, era stato diagnosticato un cancro al fegato in fase avanzata.
Il Consiglio di Stato, Sezione II, è intervenuto sulla questione del diritto all’indennità di trasferimento…
Donald Trump porta la sua leadership al centro della campagna repubblicana per le elezioni di…
Giocare a racchettoni sulla spiaggia può trasformarsi da semplice passatempo a serio problema giudiziario. Lo…
di Goffredo Palmerini Ci sono romanzi che non si limitano a raccontare…
L’aereo che trasportava il presidente ucraino Volodymyr Zelensky verso Oslo avrebbe rischiato di essere colpito…
“ Visto quanto accade nel mondo, guerre in ogni parte, pericolose ideologie religiose, violenza di…