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Carceri e giustizia, dal Consiglio lucano si ad appello Radicali

Garantire le cure ai detenuti; introdurre nell’ordinamento giuridico il reato di tortura; abolire l’ergastolo; rendere trasparenti e conoscibili i dati sulle carceri e sui procedimenti penali pendenti; rendere effettivi i risarcimenti ai detenuti che hanno subito trattamenti inumani e degradanti; nomina immediata del garante nazionale dei detenuti; prevedere la presenza dei detenuti agli Stati Generali delle carceri preannunciati dal ministro della Giustizia: sono i contenuti di un appello che il Consiglio regionale, attraverso una mozione approvata oggi a maggioranza (con 14 voti favorevoli di Pd, Pp, Pdl-Fi, Ri, Udc, Psi, e Romaniello del Gruppo Misto e 3 voti contrari di M5s e Pace del Gruppo Misto) ha inteso rilanciare oggi aderendo ad un appello del Partito radicale.

L’iniziativa, proposta dai consiglieri Cifarelli, Spada e Giuzio (Pd), Benedetto (Cd) e Bradascio (Pp), riprende i contenuti dell’appello dal titolo “Amnistia per la repubblica. Gli obiettivi del nostro Satyagraha di Natale con Marco Pannella”, lanciato nei giorni scorsi dai radicali italiani. “Ci uniamo alla lotta nonviolenta del leader radicale Marco Pannella – si legge nel testo dell’appello – affinché nel nostro Paese si affermi la legalità nell’amministrazione della giustizia (da anni straziata insieme alla vita di milioni di persone a causa dell’irragionevole durata dei processi penali e civili) e si rimuovano le cause strutturali che fanno delle nostre carceri luoghi di trattamenti inumani e degradanti”.

“Noi siamo convinti che l’amnistia e l’indulto siano gli unici provvedimenti strutturalmente in grado, da subito, di riportare nella legalità costituzionale e sovranazionale il nostro Paese. Non siamo soli: cerchiamo di far vivere con il nostro Satyagraha le parole contenute nel messaggio solenne del presidente Napolitano al Parlamento, quelle pronunciate da Papa Francesco il 23 ottobre scorso in occasione dell’incontro con i delegati dell’Associazione internazionale di diritto penale e quelle – chiarissime – pronunciate dal gruppo di esperti Onu sulla detenzione arbitraria a seguito di una visita ispettiva effettuata in Italia nel luglio scorso”.

Nel dibattito, introdotto dal capogruppo del Pd Cifarelli, sono intervenuti i consiglieri Mollica (Udc), Pace e Romaniello (Gm), Spada (Pd) e Perrino (M5s).

Redazione

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