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Serie B 19^ giornata, al Varese bastano i primi quattro minuti per conquistare i tre punti. Il tecnico Bettinelli salva la panchina e mette nei guai il collega Drago

La trasferta di Varese, prima dell’ultimo trittico di partite da disputare in otto giorni per poi salutare il girone d’andata, non ha cambiato il cliché del Crotone a proposito dei risultati negativi. Per meglio preparare la “missione” lombarda si è fatto ricorso anche al silenzio stampa. Una decisione che, stando alla società, avrebbe dovuto aumentare la concentrazione dei giocatori. Il risultato ha detto tutt’altra cosa: le partite si vincono con un buon materiale umano che sa come comportarsi tecnicamente nel corso di una partita. Sul terreno del Franco Ossola mister Drago ha concesso la fiducia ai dieci/undicesimi sconfitti la settimana precedente sul terreno amico senza che questi dimostrassero di meritarla. Squadra debole e priva d’idee. Unica variante l’ingresso di Minotti per fine squalifica al posto di Salzano. Appena il tempo dell’avvio dell’incontro ed il Crotone è già sotto di un gol per l’autorete di Ferrari che non controlla bene il pallone proveniente dalla bandierina. Se un calcio d’angolo conquistato nei primi quattro minuti è sufficiente a fare vincere i locali, per l’inadeguatezza del reparto difensivo ospite che non riesce a controllare un’innocua azione offensiva, per i rossoblù non ci sarà in seguito la possibilità di vedere sorgere il sole. Varese, privo degli squalificati Capezzi e Zecchini e senza Corti e Miracoli, sostituiti da Fiamozzi, Blasi, Barberis, Lupoli, ha sempre controllato la partita dall’inizio alla fine. La volontà di non cedere terreno al Crotone, mister Bettinelli l’ha evidenziata quando ha fatto entrare, al minuto 52°, il centrocampista Corti per il difensore De Vito con l’intento di rafforzare la linea mediana. Drago ha cercato di neutralizzare la mossa dell’avversario buttando nella mischia l’attaccante Padovan per il centrocampista Dezi e nove minuti più tardi dentro il centrocampista Salzano per l’altro centrocampista Minotti. Nulla di diverso è accaduto a favore dei pitagorici e non poteva essere diversamente. Ciano, De Giorgio, Torregrossa, i tre attaccanti (i primi due esterni di fascia) mai pericolosi e aggressivi in fase d’attacco. Linea mediana sotto la sufficienza con Dezi, finché è rimasto in campo, Maiello e Minotti. A rendere ancora più difficile la vita agli uomini di Drago la mossa di Bettinelli che toglie un altro difensore, De Vito, per fare posto al centrocampista Rivas. Crotone imbottigliato nella propria metà campo senza mai riuscire a varcarla di continuo. L’ultimo cambio del Varese ha riguardato Neto Pereira, uscito per grampi, al suo posto l’attaccante Miracoli. Nel calcio mai dire mai, tutto è possibile, anche vincere il campionato partendo dall’ultimo posto in classifica se la logica pitagorica lo consente. Ma se il Crotone finora visto è quello che dovrà concludere la stagione, sarebbe il caso di affidarsi a qualche stregone per un filtro magico affinché la squadra possa cambiare atteggiamento. Varese       1 Crotone     0 Marcatore: Ferrari (aut.) 4° Varese (4-4-2): Bastianoni, Luoni, Borghese, Rea, De Vito (Corti), Fiamozzi, Blasi, Rivas, Barberis, Falcone, Lupoli (Rivas), Neto Pereira (Miracoli). All. Bettinelli Crotone (4-3-3): Secco, Balasa, Claiton, Gigli, Ferrari, Maiello, Minotti (Salzano), Dezi (Padovan), Ciano (Sprocati), Torregrossa, De Giorgio. All. Drago Arbitro: Michael Fabbri di Ravenna Coll. Marco Zappatore (Taranto) – Giorgio Peretti (Verona) Quarto giudice: Alessandro Caso di Verona Ammoniti: Ferrari, De Vito, Rea, Maiello Angoli: 9 a 3 per il Crotone Recupero: 4 minuti nella ripresa Risultati diciannovesima giornata Lanciano – Carpi                  1-1    (venerdì 19 ore 19.00) Avellino – Bologna              1-0    (venerdì 19 ore 21.00) Varese – Crotone                  1-0 Bari – Latina                         1-0 Catania – Brescia                  2-2 Frosinone – Cittadella     1-1 Modena – Trapani                 2-1 Perugia – Pescara                 2-2 Pro Vercelli – Ternana         2-1 Vicenza – Spezia                   1-0 Entella – Livorno   1-1     La trasferta di Varese, prima dell’ultimo trittico di partite da disputare in otto giorni per poi salutare il girone d’andata, non ha cambiato il cliché del Crotone a proposito dei risultati negativi. Per meglio preparare la “missione” lombarda si è fatto ricorso anche al silenzio stampa. Una decisione che, stando alla società, avrebbe dovuto aumentare la concentrazione dei giocatori. Il risultato ha detto tutt’altra cosa: le partite si vincono con un buon materiale umano che sa come comportarsi tecnicamente nel corso di una partita. Sul terreno del Franco Ossola mister Drago ha concesso la fiducia ai dieci/undicesimi sconfitti la settimana precedente sul terreno amico senza che questi dimostrassero di meritarla. Squadra debole e priva d’idee. Unica variante l’ingresso di Minotti per fine squalifica al posto di Salzano. Appena il tempo dell’avvio dell’incontro ed il Crotone è già sotto di un gol per l’autorete di Ferrari che non controlla bene il pallone proveniente dalla bandierina. Se un calcio d’angolo conquistato nei primi quattro minuti è sufficiente a fare vincere i locali, per l’inadeguatezza del reparto difensivo ospite che non riesce a controllare un’innocua azione offensiva, per i rossoblù non ci sarà in seguito la possibilità di vedere sorgere il sole. Varese, privo degli squalificati Capezzi e Zecchini e senza Corti e Miracoli, sostituiti da Fiamozzi, Blasi, Barberis, Lupoli, ha sempre controllato la partita dall’inizio alla fine. La volontà di non cedere terreno al Crotone, mister Bettinelli l’ha evidenziata quando ha fatto entrare, al minuto 52°, il centrocampista Corti per il difensore De Vito con l’intento di rafforzare la linea mediana. Drago ha cercato di neutralizzare la mossa dell’avversario buttando nella mischia l’attaccante Padovan per il centrocampista Dezi e nove minuti più tardi dentro il centrocampista Salzano per l’altro centrocampista Minotti. Nulla di diverso è accaduto a favore dei pitagorici e non poteva essere diversamente. Ciano, De Giorgio, Torregrossa, i tre attaccanti (i primi due esterni di fascia) mai pericolosi e aggressivi in fase d’attacco. Linea mediana sotto la sufficienza con Dezi, finché è rimasto in campo, Maiello e Minotti. A rendere ancora più difficile la vita agli uomini di Drago la mossa di Bettinelli che toglie un altro difensore, De Vito, per fare posto al centrocampista Rivas. Crotone imbottigliato nella propria metà campo senza mai riuscire a varcarla di continuo. L’ultimo cambio del Varese ha riguardato Neto Pereira, uscito per grampi, al suo posto l’attaccante Miracoli. Nel calcio mai dire mai, tutto è possibile, anche vincere il campionato partendo dall’ultimo posto in classifica se la logica pitagorica lo consente. Ma se il Crotone finora visto è quello che dovrà concludere la stagione, sarebbe il caso di affidarsi a qualche stregone per un filtro magico affinché la squadra possa cambiare atteggiamento.   Varese       1 Crotone     0   Marcatore: Ferrari (aut.) 4°   Varese (4-4-2): Bastianoni, Luoni, Borghese, Rea, De Vito (Corti), Fiamozzi, Blasi, Rivas, Barberis, Falcone, Lupoli (Rivas), Neto Pereira (Miracoli). All. Bettinelli   Crotone (4-3-3): Secco, Balasa, Claiton, Gigli, Ferrari, Maiello, Minotti (Salzano), Dezi (Padovan), Ciano (Sprocati), Torregrossa, De Giorgio. All. Drago   Arbitro: Michael Fabbri di Ravenna Coll. Marco Zappatore (Taranto) – Giorgio Peretti (Verona) Quarto giudice: Alessandro Caso di Verona Ammoniti: Ferrari, De Vito, Rea, Maiello Angoli: 9 a 3 per il Crotone Recupero: 4 minuti nella ripresa   Risultati diciannovesima giornata Lanciano – Carpi                  1-1    (venerdì 19 ore 19.00) Avellino – Bologna              1-0    (venerdì 19 ore 21.00) Varese – Crotone                  1-0 Bari – Latina                         1-0 Catania – Brescia                  2-2 Frosinone – Cittadella           1-1 Modena – Trapani                 2-1 Perugia – Pescara                2-2 Pro Vercelli – Ternana          2-1 Vicenza – Spezia                 1-0

  1. Entella – Livorno          1-1
Redazione

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