In una intercettazione ambientale tra i familiari del piccolo Loris, il padre Davide dice al nonno del piccolo, Andrea. “Ti rendi conto i giri che ha fatto?”. E Andrea Stival risponde. “Certo Davide, ha impiegato di più perché aveva Loris dentro la macchina”. E poi ancora Davide. “Sei minuti, certo che aveva Loris dentro la macchina”. E nonno Andrea a concludere. “Aveva Loris dentro la macchina e non sapeva dove c… doveva buttarlo il bambino”. Il padre di Loris, inoltre, ha riferito che le forbici ritrovate all’interno della camerata dei bambini di solito erano custodite all’interno della stanza da bagno. “Non saprei riferire il motivo per cui si trovassero in quella stanza” ha detto. Le parole del padre fanno riferimento ad uno dei misteri del caso, ovvero le forbici trovate in camera del bambino dalla polizia scientifica.
Secondo indiscrezioni vicine agli inquirenti, martedì la Procura di Ragusa dovrebbe dare il nullaosta per restituire il corpo del piccolo Andrea Loris Stival alla famiglia. Il corpo del bambino si trova all’obitorio di Santa Croce Camerina dalla sera del 29 novembre.
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