Sprezzante nei confronti della minoranza dem alla quale ribadisce di non voler arretrare di un millimetro. “Chi vuole cambiare segretario si metta il cuore in pace: ha tempo da qui al 2017. Chi vuole cambiare il premier si metta il cuore in pace: ha tempo da qui al 2018”.
Matteo Renzi nell’assemblea Pd ha sostenuto che “siamo quelli che cambiano l’Italia, non quelli che si mettono a mugugnare su chi cambia l’Italia. Se si sta in Parlamento è per cambiare le cose e non per lanciare segnali. Se si vogliono lanciare segnali si fa il semaforo, non il parlamentare”.
“Noto un certo richiamo all’Ulivo molto suggestivo e nostalgico – ha sostenuto – ricordo cosa diceva l’Ulivo sul bicameralismo, quello che non ricordo è come si possa aver perso 20 anni di tempo senza aver realizzato le promesse delle campagne elettorali”.
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