Il napoletano di 58 anni è finito in manette per fabbricazione e commercio abusivo e per detenzione illegale di materiale esplodente e di genere vietato. In un deposito di Benito Liccardo, i Carabinieri hanno scoperto un vero e proprio arsenale, con più di 30 mila “botti” e petardi, pronti per essere venduti.
I Carabinieri hanno sequestrato 1,8 tonnellate di botti detenuti illegalmente a Mugnano di Napoli.
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