L’impugnazione del decreto Sblocca Italia. A chiederlo in una delibera del 30 ottobre scorso l’amministrazione comunale di Grumento Nova che invita a tal proposito il presidente della Giunta ed del Consiglio regionale.
Il sindaco Antonio Imperatrice ha ribadito il principio secondo il quale le scelte territoriali, comprese quelle inerenti i permessi e le concessioni per le attività di prospezione, coltivazione e reiniezione degli idrocarburi e dei suoi derivati non possano essere di solo appannaggio statale, espropriando di fatto le amministrazioni locali che non sarebbero più coinvolte in procedimenti amministrativi ed autorizzativi.
“Tutto questo – sottolinea il sindaco – comporterebbe, per il territorio della Val d’Agri già molto caratterizzato dalle attività estrattive, un ulterirore ed incontrollata intensificazione di attività che certamente non potrebbe più essere sostenuta e resa compatibile con il tessuto socio-economico ed ambientale del nostro comprensorio”.
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