Categories: Economia

Pensatori digitali al servizio dell’Università Cattolica e Accenture

“Idea”: è la lampadina accesa, è l’intuizione che serviva per collegare due mondi, l’università (il learning) e il mercato del lavoro (il doing, l’experience). Come? Chiamando a raccolta i pensatori digitali: talenti da coltivare oggi, businessmen domani. Per formarli, guidarli o, meglio, dirottarli sul treno giusto, quello dell’innovazione che va nella direzione del futuro: l’internazionalizzazione e la globalizzazione. Beni di lusso, moda, beni di consumo e retailing sono tra i settori che possono maggiormente beneficiare dell’innovazione che poggia sull’hi tech, sulla digitalizzazione, quella che riesce ad andare oltre confine, esplorando nuovi mercati e costruendo occasioni di occupazione. “Idea” (Innovation, Digital Technology Entrepreneurship and Advanced Internationalization) è dunque il programma giusto al momento giusto, che unisce le competenze eccellenti dell’Università Cattolica di Milano e di Accenture: «Sei mesi in tutto, in lingua inglese per italiani e stranieri – spiega il prof. Alessandro Baroncelli, direttore del master Mib e del centro di ricerca Icrim dell’Università Cattolica – i primi tre mesi si alternano un project work presso Acin, il centro di eccellenza di Accenture e una full immersion su quattro macroaree (Startup business, Digital marketing & social media, User experience & mobile design, Content-analytics & data) presso la Cattolica. Nei secondi tre mesi si svolge uno stage retribuito presso Accenture o presso le imprese che intende introdurre queste tecnologie. Nel centro Acin di Milano, che fa parte di un network globale Accenture con sedi in America e Asia, i partecipanti a Idea sperimenteranno ogni giorno le applicazioni più avanzate del mondo digitale con l’obiettivo di migliorare l’esperienza del consumatore attraverso l’uso delle nuove tecnologie e di sviluppare competenze distintive nelle imprese». Nonostante le stime al ribasso dell’economia dei Paesi occidentali, il rapporto “Luxury Goods Worldwide Market Study Spring 2014” prevede un fatturato mondiale di 49 miliardi di euro, con proiezioni di crescita del 2/4% solo in Europa per le imprese dei “luxury goods”, tra quelle più interessate alle innovazioni della digital technology. «Il posto su questo treno dell’innovazione e dell’internazionalizzazione c’è – conclude Baroncelli – sia per le figure junior che Accenture intende inserire al termine del programma Idea, sia per i senior che intendono far crescere le loro imprese nel settore delle tecnologie digitali. I partecipanti, provenienti da tutto il mondo, che vogliono sperimentare nuove nicchie di mercato, trovano grazie ad un’adeguata formazione come quella di IDEA la possibilità di inserirsi con successo in ambienti lavorativi di grande fascino».

Redazione

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