Con il restauro della Basilica Palladiana l’impianto di raffrescamento e riscaldamento del monumento è stato affidato prevalentemente ad un pozzo geotermico che utilizza l’acqua di falda.
Dopo due anni di monitoraggio e sperimentazione è ora necessario effettuare alcuni interventi di miglioramento dell’impianto che consentiranno, tra l’altro, di controllare e quantificare il risparmio energetico generato da questo sistema.
Per questo motivo, su proposta dell’assessore alla cura urbana Cristina Balbi, la giunta comunale oggi ha approvato il progetto esecutivo relativo all’ottimizzazione energetica dell’impianto per un costo complessivo di 115 mila euro, finanziati con i fondi per l’efficientamento energetico previsti nel programma triennale delle opere pubbliche.
I lavori in programma prevedono la videoispezione dei filtri del pozzo, il prolungamento di una tubazione per prevenire fenomeni di intasamento, l’installazione di strumenti di monitoraggio, con l’obiettivo di ridurre il prelievo d’acqua e i consumi energetici.
“Si tratta di un intervento – ha commentato l’assessore Balbi – che va nella direzione della lotta agli sprechi e della riduzione dei consumi energetici, veri capisaldi di questa amministrazione”.
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