Il corpo della donna di 56 anni è stato ritrovato chiuso, in un sacco di plastica, nel bagagliaio della sua auto a circa 2 km dall’abitazione in cui viveva con il convivente, Francesco Garritano, 60 anni, al momento irreperibile e attivamente ricercato.
A dare il via alle indagini i figli dell’uomo che erano andati a trovarli e hanno rinvenuto tracce di sangue nell’appartamento. Sono scattate le ricerche e l’auto è stata ritrovata dopo alcune ore in una zona collinare della marina dove i due hanno un terreno.
La lite è avvenuta in casa, l’uomo avrebbe ucciso la donna con un corpo contundente, l’avrebbe caricata nella macchina di lei, chiusa in un sacco di plastica, e si sarebbe diretto in campagna dove poi ha abbandonato il cadavere per darsi alla fuga.
Il timore è che Francesco Garritano si sia suicidato. Le ricerche sono rese difficili dalla impervietà della zona. Secondo quanto si è appreso la coppia che stava insieme da alcuni anni era instabile, c’erano spesso litigi anche violenti e in pubblico, ma nessuno avrebbe immaginato un epilogo cosi tragico.
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