Si tratta di due funzionari dell’Azienda ospedaliera “Santa Maria della Misericordia” e tre imprenditori. Risultano indagati per presunte irregolarità in alcune gare d’appalto, del valore di oltre 400 mila euro, indette per l’allestimento del data center del nuovo ospedale e per la manutenzione di quello esistente.
I Carabinieri del Nas di Udine hanno notificato ai cinque l’avviso di conclusione delle indagini, durate un anno, emesso dal Procuratore facente funzioni di Udine, Raffaele Tito.
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