Il diritto alla salute è universale – recita l’articolo 25 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (1948) – eppure la salute non è a portata di tutti. Milioni di persone nel mondo sono costrette a lunghi e a volte strazianti viaggi per sottoporsi a quelle cure che non sono disponibili nella loro città o nel loro paese, perché troppo care, perché inesistenti o perché classificate come illegali in quella nazione. Nella maggior parte dei casi questi drammi sono sconosciuti al grande pubblico.
Questa è la ragione che ha spinto l’Agenzia Fotografica Parallelozero ad impegnare i propri fotogiornalisti nel progetto Destination Hope, una testimonianza fotografica di 13 case histories in tutto il pianeta, i protagonisti e le modalità dei viaggi intrapresi in cerca di terapie nuove, di difficile accesso o semplicemente più a buon mercato. Con in comune la stessa destinazione: la speranza.
I fotografi di Destination Hope sono Simone Cerio, Alessandro Gandolfi, Sergio Ramazzotti, Paulo Siqueira, Bruno Zanzottera.
I luoghi coinvolti nel reportage fotografico sono: Svizzera, Striscia di Gaza, Stati Uniti-Messico, Afghanistan, Benin – Niger, Perù, Italia, Germania, Corea del Sud, Sant’Elena, India, Stati Uniti, Nepal.
La mostra è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, e dalla Società Geografica Italiana, a cura dell’agenzia fotografica Parallelozero.
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