La Pantera, ovvero il movimento dei Graforibelli, torna a far parlare di sé in una mostra dal 27 settembre al 7 novembre alla Casa della Memoria e della Storia in via San Francesco di Sales 5, a Trastevere. La mostra s’intitola Sono un Graforibelle mamma. Roma 1990: l’occupazione della Pantera e l’ala creativa del movimento. In esposizione le vignette originali di Andrea Guerra, Carlo Barbanente, Carlo Prati, Roberto Grossi e Valerio Bindi. Quelle che partivano da Valle Giulia, dalla facoltà occupata di Architettura, in bassa risoluzione e macchiate dai toner esausti delle stampanti.
Un vero fenomeno “virale” ante litteram. Un lavoro a suo modo organico sulla comunicazione e l’informazione, tutto sul versante della creatività, totalmente antagonista e impastato di tagliente ironia. Arriverà poi la rete con quel che ne seguirà; ma un’onda così non ha mai, almeno finora, gonfiato il mare di Internet come la Pantera aveva increspato quegli anni. La mostra alla Casa della Memoria riapre gli archivi dei Graforibelli e ne riporta alla luce l’opera dopo venticinque anni di silenzio.
La mostra è promossa dal Campidoglio (Assessorato Cultura) ed è a cura di Valerio Bindi (SCIATTO produzie/La Bagarre onlus) con Andy War e Roberto Grossi. Ingresso libero.
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