La bambina di sette anni è stata estratta morta dal fango. All’appello manca la famiglia della piccola trovata senza vita. Il fratellino di nove anni e la madre sono dispersi, mentre il padre è vivo. Un vulcanello è esploso provocando un mare di fango che ha investito i presenti.
Continuano le ricerche nella zona della riserva naturale Macalube di Aragona. Partecipa anche il sindaco Salvatore Parello e il padre che è un appuntato dei carabinieri di Joppolo Giancaxio.
Nella riserva, a 4 km dal centro abitato di Aragona e a 15 da Agrigento, vi sono pozze di fango argilloso che sobbollono e a volte avvengono eruzioni di grossa entità a causa del metano presente nel sottosuolo con espulsione di fango caldo, gas e acqua. La riserva è gestita da Legambiente.
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…
Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…
Il primo cittadino Zohran Mamdani annuncia di voler valutare l'arresto del premier israeliano se parteciperà…
“ Non lasciare che uccidano i tuoi sogni. Non permettere a nessuno di uccidere il…