“Facciamo un appello a tutti i pediatri e medici disponibili a darci volontariamente una mano, per intensificare la presenza in Stazione Centrale, specialmente a tutela dei bambini in arrivo. Lo facciamo consapevoli del carico di lavoro straordinario che spessissimo sta già sulle spalle dei medici. È, dunque, un appello, il nostro, rivolto nel nome del senso civico, della generosità. I flussi migratori, infatti, continueranno ed oggi, per responsabilità della linea poco chiara del Governo, non è affatto prevedibile il sistema nazionale nel quale saranno inseriti (o come ora, non inseriti) i migranti che arrivano dalla Siria o dall’Eritrea, per andare verso altre città d’Europa. Inoltre, la Regione, sul tema del presidio sanitario permanente, continua a non scegliere. Quindi, siamo costretti a chiedere una mano ai volontari e all’associazionismo che opera in campo medico un ennesimo sforzo per rendere più efficace l’azione di assistenza a chi arriva, anche a tutela dei cittadini milanesi e di chi si trova in stazione”.
L’appello arriva dagli assessori alle Politiche sociali Piefrancesco Majorino e alla Sicurezza e Coesione sociale Marco Granelli.
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