A seguito di un’intensa attività di monitoraggio e controllo sugli allevamenti suini, effettuata dai Servizi Veterinari dell’ASP e coordinata dall’Assessorato Politiche della Persona e dall’Ufficio Veterinario regionale, il Ministero della Salute ha provveduto oggi a revocare la sospensione per la provincia di Potenza, di territorio non accreditato per la Malattia Vescicolare del suino emanata a seguito dell’evidenziazione di un focolaio di malattia. Questo importante risultato, raggiunto con grande spirito di sacrificio e non poche difficoltà, consentirà il ritorno ad una libera movimentazione non solo sul territorio regionale, ma anche sull’intero territorio nazionale, normalizzando una situazione che aveva creato grande disagio tra gli allevatori lucani, mettendo a rischio il reddito di diverse aziende. L’Ufficio veterinario regionale predisporrà un ulteriore programma che consentirà la verifica dei livelli di biosicurezza esistenti nelle aziende suinicole lucane per la correzione di eventuali criticità strutturali o gestionali che possano rappresentare in futuro un fattore di rischio per l’insorgenza della malattia o un ostacolo per le operazioni di risanamento.
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