Da quel giorno e da quelle immagini il tempo è trascorso lasciando negli americani e non solo un “terrore latente”, la sensazione di essere vulnerabili. Oggi a tredici anni di distanza l’America scopre di avere ancora paura. L’Isis. Il Califfato. Le decapitazioni. Vince il regno del terrore.
Quasi un americano su due, il 47%, è convinto che il suo Paese sia meno sicuro di quanto non fosse prima dell’11 settembre. Lo rivela un nuovo sondaggio Wall Street Journal/Nbc. A un anno dal crollo delle Torri Gemelle, nel settembre 2002, un altro rilevamento aveva misurato al 20% la percentuale del Paese in apprensione, mentre l’anno scorso il 28% si erano detti preoccupati per possibili nuovi attentati. Solo il 26% degli americani si sente oggi più sicuro che prima delle stragi di al Qaida.
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