Così dalle colonne del suo blog accusa ancora una volta il Governo, questa volta di volere “una riforma fatta su misura per i ladri e preceduta da leggi ignobili di Berlusconi durante i suoi governi. Se Renzie vuole parlarci insieme sono fatti suoi, non nostri, questo nonostante appelli continui di sirene istituzionali avvenuti in questi giorni con telefonate private ai nostri senatori”. “Sirene astenetevi! Noi non siamo in vendita” tuona Beppe Grillo. “Sedersi al tavolo con il manichino Orlando vorrebbe dire riconoscerne la dignità, ma lui l’ha persa nel momento in cui ha scelto di negoziare la giustizia con un condannato in via definitiva per truffa fiscale. Che credibilità può avere un ministro del genere? Da chi prende ordini e, soprattutto, cosa c’entra con la giustizia?”.
La chiusura dell’ultimo altoforno dello stabilimento siderurgico di Taranto rischia di segnare una svolta per…
Una notte elettorale che ridisegna gli equilibri politici degli Stati Uniti. Le elezioni di metà…
Compiere 18 anni è un traguardo importante, un momento che merita di essere celebrato con…
Le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti consegnano ai Democratici un risultato importante, con…
Yair Golan, leader del partito israeliano I Democratici ed ex vice capo di Stato maggiore…
Milano – Sono 29 le perle del suo repertorio che Gianna Nannini ha voluto per…