“L’obbligo di dimora ‘ordinato’ dal tribunale di Matera al portavoce nazionale di AltrAgricoltura Gianni Fabbris inaugura un pericoloso e incomprensibile iter che vede, oltre la limitazione dell’attività sindacale riconosciuta dalla Costituzione, anche una curiosa collocazione dell’attività giudiziaria: quella che vede finire dalla parte del torto chi da sempre è schierato in difesa dei più deboli e di quante e quanti provano, attraverso le lotte, ad affermare quei diritti gravemente lesi da oscuri progetti speculativi”. È quanto dichiarato dalla coordinatrice regionale Sel Basilicata Maria Murante. “Forte è il rischio che il provvedimento emesso contro Gianni Fabbris possa assomigliare ad una ritorsione contro chi, negli anni, ha avuto il coraggio di denunciare pratiche usurpatrici e lesive del futuro di un intero territorio e delle sue comunità (la costa jonica). Ci auguriamo che il provvedimento del tribunale di Matera – conclude Murante – possa essere ritirato in tempi rapidi e possa essere così garantita la libertà di Fabbris, cui esprimiamo ferma solidarietà”.
Il risultato ottenuto da Alternative für Deutschland alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt rappresenta una svolta…
Arriva un momento, per chi tiene un'auto qualche anno, in cui il modello uscito di…
Terremoto politico in Germania. Le prime proiezioni delle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt consegnano un risultato…
Il caso del drone trovato all’aeroporto di Lipsia e il rapido riarmo della Germania fanno…
ROMA – Trasformare la ricerca scientifica e l'innovazione didattica in risposte concrete alle sfide della…
La memoria della Calabria passa anche dalla tavola, dai profumi delle preparazioni tramandate di generazione…