Tutto sull’orso delle caverne, serata a San Cassiano

Com’era fatto l’Ursus ladinicus, gigantesco orso delle caverne i cui resti furono ritrovati nella grotta delle Conturines? E cosa lo differenziava dagli orsi attuali? A questa e ad altre domande risponderà il paleontologo Herwig Prinoth in una conferenza organizzata dal Museum Ladin martedì 26 agosto alle ore 21.15 nella casa delle associazioni “J.B. Rinna” a San Cassiano. Ingresso libero.

Era il 1987 quando un noto albergatore e guida alpina della Val Badia si imbattè, a 2.800 metri di altitudine sotto la Cima delle Conturines, in una grotta contenente oltre 60 scheletri di orsi preistorici. Gli studi condotti dall’Università di Vienna scoprirono che le ossa risalivano a circa 40.000 anni fa e appartenevano a una specie di orso delle caverne fino ad allora sconosciuta, denominata poi Ursus ladinicus. Ma com’era fatto questo gigantesco orso? Di cosa si nutriva e come viveva? Cosa lo differenziava dai nostri orsi bruni? Domande, queste, cui risponderà il paleontologo Herwig Prinoth nella conferenza dal titolo “L’orso delle caverne Ursus ladinicus e la grotta delle Conturines”, in programma martedì 26 agosto alle ore 21.15 nella casa delle associazioni “J.B. Rinna” di San Cassiano.

Nella sua presentazione, Prinoth spiegherà inoltre quali erano le peculiarità dell’Ursus ladinicus, come potesse sopravvivere a quasi 3.000 metri di quota e perché si estinse. Non tralascerà neppure gli spetti geologici del suo habitat, illustrando la formazione della grotta delle Conturines, finora la più alta al mondo in cui siano state ritrovate tracce di orsi, e il clima dell’epoca. Organizza la serata il Museum Ladin, che proprio a San Cassiano ha una sede dedicata all’Ursus ladinicus e al suo ambiente. La conferenza si terrà in lingua italiana. L’ingresso è libero.

La serata vale anche come introduzione al 20° Convegno internazionale sull’orso delle caverne (20th International Cave Bear Symposium: http://icbs2014.at/), che si terrà dal 10 al 13 settembre 2014 a Corvara e San Cassiano. Lo organizza il Dipartimento di Paleontologia dell’Università di Vienna in collaborazione con il Museum Ladin Ursus ladinicus e il Consorzio turistico Alta Badia.

 

Redazione

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