La mostra, dal titolo che richiama il film del 1965 diretto da Pietro Germi, ricostruisce la vita e la carriera del grande attore milanese – nato nel 1930 e scomparso nel 1994 – che dopo il debutto in palcoscenico nel 1949, ha vissuto una folgorante carriera ultraquarantennale al fianco di artisti come Andreina Pagnani, Lina Volonghi, Ivo Garrani, Ernesto Calindri. Lionello, dopo aver formato anche proprie compagnie, dal 1978 ha dato inizio ad un sodalizio artistico e privato con Erika Blanc. Nel cinema ha lavorato con registi come Pietro Germi, Pier Paolo Pasolini, Dino Risi, Mauro Bolognini.
Foto, locandine, ricordi, documenti originali e video, costituiscono il percorso dell’esposizione che si sviluppa nelle sezioni “Teatro”, “Cinema” e “Televisione”, i tre campi in cui si è sviluppata la carriera artistica di Alberto Lionello. I visitatori possono ammirare per la prima volta oggetti appartenuti all’artista: libri, riviste, lettere e il frac confezionato dal padre sarto per uno dei suoi debutti. In mostra anche due opere pittoriche dell’attore.
La mostra è a cura di Chiara Ricci e AG Book Publishing ed è promossa dall’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Dipartimento Cultura Servizio Spazi Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
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